Gallina imprigionata per l'articolo Mangimi con scarti di animali: di nuovo legali in UE

Mangimi con scarti di animali: di nuovo legali in UE

L’UE revoca il divieto di somministrazione di mangimi contenenti scarti di animali a suini e polli allevati per il consumo alimentare.

Ti ricordi del “Morbo della mucca pazza”? L’encefalite spongiforme bovina è una malattia zoonotica estremamente pericolosa. Ed è dovuta all’utilizzo di farina di carne e ossa di animali nei mangimi somministrati alle mucche. Proprio per questo l’Unione Europea nel 1994 aveva vietato l’uso di scarti animali per l’alimentazione di bovini e ovini. Non solo. Ma per evitare casi di contaminazione incrociata, nel 2001 l’UE ne aveva esteso poi il divieto per tutti gli animali.

Ma, scrive il The Guardian, da agosto di quest’anno in Europa il divieto di uso di proteine animali trasformate rimarrebbe in vigore solo per bovini e ovini. Mentre ne verrebbe permesso l’utilizzo per suini e polli. Una decisione che l’UE ha preso con la sola astensione di Francia e Irlanda.

Che cosa significa? Significa che potranno essere somministrati scarti di suini e insetti al pollame, oppure scarti di pollo ai suini. O anche gelatina e collagene di ovini e bovini agli altri animali di allevamento. Una decisione che, per la Commissione Europea, non sembrerebbe comportare alcun rischio per la salute. Ma, mette in guardia Essere Animali, si tratta in realtà di una scelta dalle conseguenze imprevedibili. Non solo. “Non sappiamo nemmeno – continua – se gli Stati riusciranno a garantire controlli ferrei negli allevamenti e se la possibilità di contaminazione tra diversi mangimi sia nulla”.

Mangimi con resti di animali: il perché di questa decisione

E allora quali le ragioni di questa scelta? Si tratta di motivazioni economiche. Con la possibilità di usare scarti di carne e ossa animali, denuncia Essere Animali, gli allevatori europei avranno a disposizione proteine a basso costo. E questo li renderà più competitivi verso i Paesi extraeuropei, dove vige invece il divieto solo per i ruminanti. Motivazioni economiche, punto e basta.

Ancora una volta per produrre e vendere sempre di più e a prezzi sempre più bassi il business delle Fabbriche di animali non guarda in faccia nessuno. Non solo è spietato con gli animali, ma è insostenibile per l’ambiente e ti espone al rischio di malattie anche mortali. E’ davvero questo quello di cui vuoi nutrirti? Ricorda: sei ciò che mangi.

LEGGI ANCHE
Un’alimentazione sana? La risposta è veggie

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *