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Gli animali non sono cibo: i bambini lo sanno

Se i bambini mangiano i prodotti di origine animale è perché non sanno che questo comporta la loro uccisione. E’ quanto emerge da uno studio condotto negli Stati Uniti. Per i bambini gli animali non sono cibo.

I bambini amano gli animali e si rifiutano di far loro del male. Se mangiano alimenti di origine animale come bocconcini di pollo, burger e polpette è perché non sanno che provengono dall’uccisione di esseri viventi.

E’ quanto emerge da uno studio condotto negli Stati Uniti e pubblicato sul Journal of Environmental Psychology. In sostanza la stragrande maggioranza dei bambini e delle bambine tra i 4 e i 7 anni, se messi di fronte alle immagini di maiali, mucche e polli, quello che vedono sono esseri viventi e non fonti di cibo. Ecco perché si rifiutano poi di mangiarli.

Insomma, se i bambini mangiano i prodotti di origine animale è perché non sanno che questo comporta l’uccisione degli animali stessi. E questo vale soprattutto per i prodotti che subiscono una trasformazione e che non sono quindi più riconoscibili.

Del resto in Occidente parlare di macellazione di animali è un tabù, e non solo tra genitori e figli. I macelli sono luoghi a dir poco impenetrabili, completamente sottratti alla vista dei consumatori mentre pubblicità ingannevoli portano l’attenzione altrove. Non si deve sapere, per questo non si deve vedere. Non se ne deve parlare.

E proprio l’alimentazione è uno degli ambiti in cui i genitori ammettono apertamente di non voler dire le cose come stanno ai propri figli. Perché sarebbe diseducativo giustificare la crudeltà e la violenza sugli animali. Non solo. Ma anche perché alcuni genitori temono che, una volta scoperta la verità, i bambini smetterebbero di mangiare carne e gli altri prodotti di origine animale. E questo porterebbe a uno stravolgimento della routine alimentare della famiglia. Ecco perché i genitori utilizzano un linguaggio volutamente ambiguo e poco chiaro sull’argomento.

Insomma, dire che un hamburger “viene dalla mucca” per il bambino non significa che qualcuno abbia ucciso quella mucca. Alcuni pensano che prendere la carne da una mucca sia come cogliere una mela dall’albero, e che la mucca sia sempre viva e felice di donare parti di sé. Altri pensano invece che la carne che mangiano provenga da animali già morti per cause naturali.

Ma una volta che sono messi di fronte alla verità, sono molti i bambini che scelgono di non mangiare più prodotti di origine animale. Perché? Perché comprendono che questo causa sofferenza e morte a esseri viventi a cui loro sono affezionati. E questo per un bambino è più che sufficiente per decidere di cambiare modo di mangiare.

Vegan per gli animali e per il Pianeta, per noi

Questo studio è importante anche perché permette di capire, grazie ai bambini, come cambiare i comportamenti alimentari in Occidente. E non si tratta di una semplice opzione: cambiare è fondamentale.

Il sistema di alimentazione basato sulle proteine di origine animale infatti, non solo è crudele e spietato con gli animali, ma è anche una delle principali fonti di inquinamento e di produzione di gas serra a livello mondiale. E anche per questo rappresenta un serio pericolo anche per la nostra salute. Di fatto è insostenibile, da tutti i punti di vista.

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