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Veggie power: chi sceglie consapevole cambia il mondo

Spietato con gli animali, violento con il Pianeta, un pericolo per la salute: il business degli allevamenti intensivi è insostenibile. Per questo sono sempre più le persone che scelgono un’alimentazione a base vegetale. E di fronte a un mondo sempre più veggie anche Mc Donald’s, Nestlé, Starbucks e Ikea hanno deciso di investire in alternative vegane. Della serie, meglio tardi che mai.

Un’alimentazione a base vegetale? Sì, ma poi che cosa mangi? E la spesa? E quando sei in giro? In realtà mangiare veggie è molto più semplice di quel che si possa immaginare. Lo dimostra il fatto che sono sempre più le persone che fanno questa scelta, anche in Italia. Quante? Quasi il 10% degli italiani è vegetariano o vegano, ed è una tendenza in crescita (dati Eurispes 2020). Perché? Tra i motivi principali ci sono salute e benessere (23,2%) e l’amore per gli animali (22,8%). 

E’ stato dimostrato che la produzione di carne e prodotti lattiero-caseari provenienti dagli allevamenti industriali è causa dell’antibiotico-resistenza. Le zoonosi stesse sono malattie che possono essere trasmesse dagli animali all’uomo attraverso prodotti animali contaminati. Al consumo di carne rossa poi sono associate malattie terribili come il cancro, l’ictus, il diabete di tipo II, le malattie cardiovascolari, la mortalità precoce. Cambiare abitudini non è semplice, ma nutrirti di alimenti che ti espongono al rischio di malattie anche mortali non ha senso. Come possono farti bene? 

Quanto agli allevamenti intensivi sono veri e propri campi di sterminio. Gli animali sono ridotti a macchine di conversione per il cibo, costretti a sofferenze e crudeltà di ogni genere prima di giungere, per chi sopravvive, al macello. Qui li aspetta una fine non meno cruenta che avviene troppo spesso senza il rispetto delle leggi e con sofferenze indicibili. È tutto documentato. Puoi davvero accettare tutto questo? Sei quello che mangi: decidi chi vuoi essere.

Tra i motivi che spingono sempre più persone verso un’alimentazione veggie c’è anche la preoccupazione per l’ambiente. Perché? Perché le Fabbriche di animali avvelenano l’aria che respiri, contribuiscono in maniera significativa all’emissione dei gas serra, inquinano e esauriscono le risorse. Insomma, l’impatto ambientale della produzione industriale di carne e prodotti animali è insostenibile. Come pensi di poter sopravvivere su un Pianeta avvelenato e ridotto allo stremo? 

Queste sono le ragioni che spingono sempre più persone a scegliere un’alimentazione veg. Ed è una pressione tale da non non lasciare il mercato indifferente: nelle prossime righe scoprirai che cosa hanno deciso Mc Donald’s, Nestlé, Starbucks e Ikea. E troverai anche qualche consiglio per avvicinarti all’alimentazione veggie, se già non la segui. E’ molto più facile di quel che possa sembrare, soprattutto se hai un buon motivo.

Il potere delle scelte consapevoli trascina il mercato e semplifica la vita fuori casa

Eh sì, il potere delle scelte consapevoli smuove le montagne. E anche il mercato. Considera che per quanto riguarda il solo settore dei sostituti della carne, secondo Markets and Markets, potrebbe passare da un valore di 3,6 miliardi di dollari del 2020 ai 4,2 miliardi nel 2021. E questo potrebbe favorire a propria volta la spinta per un’alimentazione a base vegetale. Sono dati che riporta ioscelgoveg. 

Dicevamo di Mc Donald’s. Della serie meglio tardi che mai. Lo sapevi che dal 2021 Mc Donald’s intende lanciare sul mercato un burger a base vegetale? Dopo il burger, potrebbero seguire anche le alternative vegetali al pollo. Nestlè ha invece deciso di lanciare Sensational Vuna, un tonno vegano che sarà disponibile prima in Svizzera e poi sui mercati globali. Starbucks, la catena di caffetterie, offrirà latte d’avena in tutti i suoi negozi presenti negli Stati Uniti. Mentre Ikea ha annunciato che entro il 2025 metà delle loro proposte culinarie sarà vegana.

Anche in Cina vengono investite sempre più risorse in alternative vegetali. Hero Protein, una startup cinese, sta infatti lavorando allo sviluppo di alternative a base vegetale di manzo, pollo e pesce. Nel frattempo, la catena cinese di fast-food Dicos, la terza più grande in Cina, ha annunciato il lancio di burger e crocchette di pollo vegani.

Del resto sono sempre più i ristoranti, i pub e i bar che offrono e ampliano la scelta di piatti a base vegetale. E questo oltre ad essere un importante indice della crescente diffusione di questo tipo di alimentazione, rende anche più facile la vita fuori casa per chi sceglie una dieta veggie.

Cuore verde

Sì, ma a casa? Che cosa puoi mangiare se scegli un’alimentazione veggie? 

Innanzitutto molte cose le mangi già, anche se magari non ci hai mai fatto caso. Tipo zuppe di verdura e di legumi, pasta condita con pomodoro o sughi con verdure o con il classico aglio e olio, le patate al forno, bruschette… Ce ne sono davvero tante. Insomma, la cucina italiana è ricca di piatti non solo vegetariani ma addirittura vegani che puoi facilmente trovare persino sui siti di cucina più tradizionali come lacucinaitaliana.it, gamberorosso.it, cucchiaio.it. 

In più se sei alla ricerca di novità o di piatti reinventati con gli ingredienti vegetali, puoi curiosare sui siti dedicati come ioscelgoveg.it, ioveg.com, it.loveveg.com. Eh sì, perché, come già saprai, i piatti si possono anche rendere vegani sostituendo gli ingredienti. Come?

Come sostituire gli alimenti di origine animale con quelli vegetali

Prendiamo le uova. Le uova servono per legare e amalgamare gli ingredienti. Che cosa puoi usare in alternativa? Per la preparazione dei dolci ad esempio puoi sostituirle con patate o amido di mais, polpa di mele o banane mature. Per i salati puoi usare farina di ceci + acqua frizzante o birra, patate lesse schiacciate, farina o pangrattati. Tutte cose che conosci, giusto? Ma che magari non avevi immaginato di poter usare in questo modo.

Quanto al latte può essere facilmente sostituito con le bevande vegetali. Hai solo l’imbarazzo della scelta: latte di mandorla, di soia, di cocco, di riso, di arachidi, di orzo, di avena, di farro, di lupino, di anacardi, di nocciola…

E per i formaggi? Puoi sostituirli con prodotti a base vegetale. Ad esempio al posto del formaggio grattugiato l’alternativa vegetale più comune è il lievito alimentare in scaglie. Oppure potresti provare con il tofu. Anche per la panna e il burro esistono alternative vegetali. 

Come sostituire la carne? Dai legumi, e già qui hai tantissima scelta (lenticchie, ceci, fagioli, piselli, fave, lupini, cicerchie…) al seitan al tempeh che puoi cucinare in tantissimi modi. Le alternative non mancano di certo.

Anche con i cereali puoi divertirti a sperimentare un’infinità di ricette, non soltanto il classico riso o la pasta. Puoi provare ad esempio con l’orzo, il miglio, la quinoa, il grano saraceno, l’amaranto, il teff, l’avena, il sorgo.

Insomma, un’alimentazione a base vegetale non significa rinuncia, semmai esattamente il contrario. E’ ricca, sana e gustosa. Nel carrello della spesa non devono mai mancare frutta e verdura di stagione, legumi, cereali integrali, semi e frutta secca. Questi, come sottolinea ioscelgoveg, rappresentano la base nutrizionale di una dieta veg.

Ci sono poi alternative vegetali per qualsiasi pietanza che ti permettono di sperimentare anche nuovi sapori e consistenze diverse, e dove trovi anche piatti già pronti e veloci.

Gli ingredienti sull’etichetta: a cosa prestare attenzione

Ma come fai a sapere quando fai spesa se un prodotto è 100% vegetale? Per stare davvero sicuri meglio leggere gli ingredienti sull’etichetta. Oltre a scoprire se il prodotto contiene ingredienti di origine animale, avrai maggior consapevolezza anche di quello che mangi.

A cosa prestare attenzione? Ad esempio controlla che tra gli allergeni non ci siano prodotti di origine animale, come latte e uova. Senza lattosio e senza latticini non significa necessariamente vegan. Attenzione poi agli ingredienti comuni non vegan come collagene, elastina, cheratina e gelatina che potrebbe essere di origine animale. Attenzione anche agli additivi. Dietro alla sigla E441, ad esempio, mette in guardia vegolosi.it, si cela sempre della gelatina animale.

Complicato? Cambiare abitudini, e vale per qualsiasi cosa, richiede gradualità. Per cui all’inizio puoi cominciare semplicemente con il sostituire alcuni alimenti di origine animale con quelli vegetali, senza stravolgere le tue abitudini. Così ti abituerai meglio al cambiamento. Comincia da quello che ti è più semplice. Un passo alla volta. E vedrai che indietro non tornerai più.

Il futuro è veggie: per gli animali, per il Pianeta, per te

Basare l’alimentazione sulle proteine animali ha generato un sistema di produzione che, oltre a essere spietato verso di animali, avvelena e distrugge l’ambiente e crea le condizioni per malattie anche mortali legate non solo a quello che mangiamo ma anche all’aria che respiriamo.

Lo sai quanti animali vengono macellati ogni anno per diventare cibo? 80,5 miliardi di animali di allevamento e trilioni (miliardi di miliardi) di pesci. E’ un atto criminale contro la vita. 

Gli allevamenti industriali sono campi di sterminio. Proprio così, campi di sterminio dove gli animali ridotti a macchine di conversione per il cibo sono costretti a sofferenze e crudeltà di ogni genere prima di giungere, per chi sopravvive, al macello.

Cannibalismo, infezioni, malattie. Ossa spezzate, scariche elettriche. Mutilazioni. Colpi in testa, abusi. Animali lanciati e presi a calci. Umiliati quando sono in difficoltà, insultati. Uccisi a badilate. Tritati vivi, sgozzati ancora coscienti e lasciati morire dissanguati. Figli strappati alle madri. Sono solo alcune delle atrocità che vengono consumate nell’inferno delle Fabbriche di animali. E’ tutto documentato. 

Se mangi i prodotti degli allevamenti intensivi non solo ti nutri di tutto questo, lo rendi possibile. Lo vuoi davvero? E’ vero, cambiare abitudini non è facile. Ma non possiamo più nutrirci di terrore, crudeltà, paura, sangue. E poi non dimenticare, sei quello che mangi. Decidi chi vuoi essere.

Se anche tu non ami il sangue e la violenza e sogni un mondo senza crudeltà, lasciati trasportare dalla rivoluzione green! Perché farlo? Per gli animali, per il Pianeta, per la nostra stessa vita. Ti sembra poco? 

Se stai dalla parte degli animali, stai sempre dalla tua parte. 

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