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Gli animali sono esseri senzienti e intelligenti, non cibo

Pensa ai tuoi piccoli amici di casa, gli animali che mangi sono come loro. Puoi davvero mangiare esseri senzienti e intelligenti? Forse non li conosci abbastanza. Forse dovresti conoscerli meglio. Vuoi? Continua nella lettura e vedrai che il secondo passo, cambiare menu, verrà da sé: non vorrai più nutrirti di sangue e sofferenza. La crudeltà uccide anche te.

Se trovassi tranci di cane al banco carni, li compreresti? Magari di quei cagnolini così dolci e buffi, come i maltipoo. Hai presente? Immagina: coscia e costolette di cane, coda, trippa e lingua di cane. Un pensiero quasi impensabile tanto orribile e ripugnante. Già. Lo sapevi che i maiali sono socievoli e addirittura più intelligenti dei cani? Creano forti legami con i propri simili, cooperano, sono empatici. Eppure… 

E non si tratta di umanizzare gli animali, ma di riconoscerli come esseri senzienti con l’intelligenza che gli è propria. Se ne avessimo più consapevolezza non li vedremmo più come cibo. Il punto è tutto qui.

Ma “Siamo così intelligenti da capire l’intelligenza degli animali?”. E’ il titolo della ricerca del primatologo Frans Waal che riporta vegolosi.it. “Praticamente ogni settimana assistiamo a una nuova scoperta riguardante la sofisticatezza della cognizione animale (…) – scrive Frans Waal – Parliamo sempre più spesso di ‘cultura’, ‘empatia’ e ‘amicizia’ all’interno del mondo animale. Niente è più off limits ormai, nemmeno la razionalità che era considerata da sempre una prerogativa umana”. 

Qualunque sia il tuo punto di vista continua a leggere questo articolo…  sono certa che dopo guarderai con altri occhi i prodotti che nascono dalla crudeltà e dalla violenza contro gli esseri viventi.  

La complessità della cognizione e delle capacità di apprendimento degli animali sono straordinarie. Il limite è semmai la visione antropocentrica. La biologa marina Sylvia Earl, ci ricorda Animal Equality, una volta affermò “Non mangio mai qualcuno che conosco personalmente“. Si riferiva ai pesci e alle loro sorprendenti personalità. 

Bene, cominciamo dal primo passo: andiamo a conoscerli più da vicino.

PRIMO PASSO: impara a conoscerli, gli animali sono esseri senzienti e intelligenti

I pesci

Cominciamo proprio dai PESCI. I pesci sono animali curiosi, sociali e pieni di sorprese. Sono sensibili e intelligenti, e hanno delle capacità eccezionali. Pensa che sono anche capaci di utilizzare degli strumenti.

I pesci, ci ricorda Animal Equality, elaborano mappe molto complesse dei luoghi in cui vivono. Imparano dove cercare il cibo, di chi fidarsi o di chi aver paura e anche con chi accoppiarsi. Lo sapevi poi che hanno una memoria eccezionale? Un pesce arcobaleno ha ricordato come uscire da un contenitore 11 mesi dopo averlo fatto la prima e unica volta. E’ come se un essere umano ricordasse una lezione imparata 40 anni prima.

Molto diverso che essere considerati macchine di conversione per il cibo in una grande vasca per l’allevamento, tanto per fare un esmpio. Non trovi?

Ricerche, tra cui quelle di Lynne Sneddon dell’Università di Liverpool, mostrano poi come i pesci provano emozioni e dolore. Non solo, ma il modo in cui i pesci avvertono il dolore e quello in cui lo sentiamo noi, sono molto più simili di quanto si possa immaginare. Eppure gli animali marini sono i meno tutelati e i più macellati al mondo.

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I polli e le galline

E poi ci sono i POLLI e le GALLINE. Lo sapevi che sono animali estremamente intelligenti, sensibili e curiosi?

Le galline, proprio come qualsiasi altro essere senziente, hanno interessi, desideri e personalità. Alcune sono timide, altre invece socievoli e gregarie. Proprio come accade per i cani, riconoscono i loro nomi. Sapevi poi che i polli possono riconoscere, attraverso la fisionomia del volto, fino a un centinaio di individui diversi?

Ma la capacità di osservazione di questi animali non si ferma qui. Alcuni studi, hanno infatti dimostrato che i polli sono in grado di evitare gli stimoli negativi osservando il comportamento degli altri, ma anche di imitare gli altri per ottenere ricompense alimentari.

Animal Equality sottolinea poi quello che emerge dalla ricerca “La gallina intelligente” di Christine Nicol. E cioè che questi animali hanno la capacità di pensare, trarre conclusioni, applicare la logica e pianificare in anticipo. Nicol mostra moltissime situazioni in cui questi animali hanno dato dimostrazione di capacità complesse come l’empatia, la comunicazione, l’interazione sociale e la comprensione dell’aritmetica di base. 

Proprio così. Lo sapevi che i pulcini sono in gradi di compiere semplici addizioni e sottrazioni? Lo hanno scoperto alcuni ricercatori. Dopo aver nascosto alcuni oggetti dietro a degli schermi, hanno notato che i pulcini erano in grado di riconoscere quale di essi ne celasse il maggior numero. Ed è una capacità che non si esaurisce in tenera età. Anche i polli e le galline infatti sono in grado di effettuare semplici calcoli con l’aiuto di oggetti come i dadi. Altroché cervello da gallina. 

E ancora. Così come i mammiferi, anche le galline sono in grado di comunicare tra loro in modo vario e piuttosto complesso. Pensa che sono ben 24 i richiami che hanno a disposizione, ognuno dei quali veicola informazioni differenti. Tra queste non solo la presenza di un predatore, ma perfino la sua posizione: arriva da terra o volando? I maschi comunicano alle femmine quando trovano qualcosa di particolarmente gustoso da mangiare. Sono pure galanti, insomma.

Pensaci la prossima volta che vedi le immagini degli allevamenti di gallinacei, soprattutto quelli intensivi. Pensaci la prossima volta che ti fermi davanti al banco carni.

I maiali

Vorrei concludere parlandoti dei MAIALI. Sono animali meravigliosi. Possono superare in astuzia i cani, districandosi in labirinti e usando uno specchio per trovare cibo nascosto. Possono comprendere un linguaggio simbolico e imparare combinazioni complesse di simboli associati ad azioni e oggetti.

Non solo. Lo sapevi che sono in grado di manipolare un joystick per muovere un cursore sullo schermo? E’ una capacità che condividono con gli scimpanzé. E non è finita. Questi splendidi animali sono in grado di imparare rapidamente e hanno un’eccellente memoria a lungo termine

E ancora. I maiali creano forti legami con i propri simili, cooperano, imparano gli uni dagli altri e amano giocare. Dimostrano così, anche in questo caso, un comportamento simile a quello dei cani. Sono inoltre empatici e mostrano capacità di immedesimazione nelle emozioni di un altro individuo. Tu ne sei capace? 

«Non ha senso mangiare i maiali e non mangiare i cani, sono uguali. Così ho deciso di non mangiare nessuno dei due». Sono le parole di Bob.

Chi è Bob? Forse lo conosci già. Bob Comis è l’ex proprietario di un allevamento biologico di 250 maiali. Un allevamento dove gli animali erano liberi di razzolare ma dove, una volta alla settimana, quelli per cui era completato il ciclo di allevamento, il destino era il macello.

Dopo 10 anni passati a fare l’allevatore, Bob ha scelto di cambiare.“Il nostro rapporto si basava su una menzogna. Io mi sentivo felice accanto a loro e loro mi seguivano, erano incuriositi da me. Ma sapevo che tutto questo era una falsità perché io ero un allevatore di maiali e prima o poi li avrei uccisi. E questo è ingiusto. Dopo anni passati a guardare negli occhi questi animali posso dire che nessuno di quegli sguardi è vuoto. Dietro c’è sempre qualcuno”.

Il film The Last Pig racconta la sua difficile transizione. L’ultimo periodo della sua vita come allevatore di maiali, l’ultimo maiale mandato al macello e la decisione di vivere una nuova vita: “Non voglio più avere il potere di decidere chi vive o muore. Ho deciso di rinunciare al mio lavoro per vivere in linea con i miei principi. Si tratta di uno sforzo colossale, terribile. Ma io mi sono impegnato a farlo”

Guarda anche solo il trailer. Guardali negli occhi, guardali con gli occhi di Bob. Sono convinta che al banco carni non ti fermerai più.

Siamo così pronti per il secondo passo.

Pasta e pomodori

SECONDO PASSO: menu vegetale. Nutrirti di sangue e violenza non fa per te

Esistono alternative vegetali per qualsiasi pietanza, e non c’è bisogno di rinunciare proprio a nulla. Dai negozi specializzati ai supermercati, di prodotti ne trovi sempre di più. Anche nei pub e nei ristoranti, persino nei bar. La rivoluzione green avanza inesorabile. Perché? Perché è gustosa e ricca, e perché ti fa bene e la senti subito la differenza.

Che cosa puoi mangiare? Ecco qualche spunto:

  • Molte cose le mangi già da sempre come la pasta aglio olio e peperoncino, la panzanella, le zuppe di legumi, i minestroni e le vellutate. La cucina italiana abbonda di piatti non solo vegetariani ma addirittura vegani. Li puoi facilmente trovare anche sui siti di cucina più tradizionali come lacucinaitaliana.it, gamberorosso.it, cucchiaio.it  E’ facile trovare le ricette ed è facile cucinarle. Non dimenticare poi i piatti a base vegetale delle altre culture!

  • Mangi cose nutrienti e gustose e che ti fanno pure bene, che cosa vuoi di più?

  • Esistono poi alternative di qualsiasi pietanza dalla pizza ai gelati, al latte ai veggie burger. Devi solo divertirti a provarle per scoprire anche nuovi sapori e consistenze.

  • Oppure puoi curiosare sui siti dedicati come ioscelgoveg.it, ioveg.com, loveveg.com. Perché? Perché oltre a un’infinità di ricette trovi risposte a qualsiasi dubbio anche per quanto riguarda le proteine vegetali. Ti suggeriscono idee semplici su come organizzarti per i pasti durante la giornata. Trovi anche un’infinità di info e consigli utili, oltre al parere di esperti autorevoli. E se vuoi approfondire puoi anche visitare il sito scienzavegetariana.it

Riducendo o eliminando il consumo di proteine animali vedrai che ti sentirai molto più in forma e con molta più energia. Non ti fidi?

Lasciati ispirare da chi questa scelta l’ha già fatta. Ci sono campioni dello sport come Fiona Oaks, Lewis Hamilton, Carl Lewis, Venus e Serena Williams, Scott Jurek. Ci sono persone dello spettacolo come Michelle Pfeiffer, Natalie Portman, Joaquin Phoenix, Benedict Cumberbatch, Robert Downey Junior, Chris Hemsworth. E poi ci sono sempre più persone, quelle che incontri nella vita di tutti i giorni, che decidono di non mangiare crudeltà. 

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Guardali negli occhi: c’è sempre qualcuno, dietro quegli sguardi

Se trovassi tranci di cane al banco carni, li compreresti? Magari di quei cagnolini così dolci e buffi, come i maltipoo. Un pensiero quasi impensabile tanto orribile e ripugnante. Lo dicevamo all’inizio. E il latte di cane, lo berresti?

E allora come puoi mangiare gli altri animali? Sono esseri senzienti, non carne. Devi solo imparare a conoscerli e vedrai che la prossima volta che passerai di fianco al banco carni o del pesce, farai fatica a fermarti. Fino a quando non lo farai più.

Potresti guardare The last pig. E se ti piace leggere, puoi anche lanciarti nella lettura del libro di Frans Waal “Siamo così intelligenti da capire l’intelligenza degli animali?

Guardali negli occhi, impara a conoscerli. Nutrirti di sangue e violenza non fa per te.

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